Architettura Selgiuchide
L’architettura selgiuchide è un movimento architettonico sviluppatosi tra l’XI e il XIII secolo durante l’impero selgiuchide e influente in Anatolia e in Asia centrale. Questo stile è una combinazione di architettura islamica ed elementi locali.
Caratteristiche principali:
Decorazioni: Sono frequenti i motivi geometrici, le scritte e i motivi vegetali.
Grandi cupole: Nelle moschee e nelle madrase spiccano grandi cupole e minareti.
Lavorazione della pietra: Le strutture costruite con l’uso sapiente di pietre locali sono durevoli.
Cortili aperti: La disposizione dei cortili è comune negli spazi interni.
Edifici importanti:
Sultano Hans: I caravanserragli in Anatolia furono costruiti per sostenere le rotte commerciali.
Moschea di Kılıçarslan (Konya): È una delle più importanti moschee del periodo selgiuchide.
Moschea di Alaeddin (Konya): Attira l’attenzione per i suoi dettagli architettonici e le sue caratteristiche storiche.
Elementi architettonici:
Madrasa: Le strutture costruite per scopi educativi hanno un posto importante nell’architettura.
Pianificazione della città: I Selgiuchidi svilupparono una struttura e un’infrastruttura regolare nelle città.
Piastrelle: Le piastrelle nei toni del blu e dell’arancio decorano l’esterno degli edifici.
L’architettura selgiuchide ha plasmato l’identità culturale dell’Anatolia offrendo un ricco patrimonio sia in termini di estetica che di funzionalità.
La Grande Moschea di Divriği, situata nella provincia di Sivas in Turchia, è un edificio che si distingue per la sua architettura unica e la sua importanza storica. Riflesso della ricchezza culturale e della maestria architettonica dell'Anatolia, questa moschea è uno dei più importanti esempi di opere del periodo selgiuchide.
