Dök Mimarlık

Strategie di progettazione biofilica per l’edilizia urbana

L’integrazione di giardini e giochi d’acqua nell’architettura residenziale è stata uno dei tratti distintivi dei progetti tradizionali in regioni come il Mediterraneo, l’Asia orientale e il Medio Oriente, a causa delle esigenze climatiche, dei valori culturali e dei precedenti storici. Con l’aumento dell’urbanizzazione e la previsione che entro il 2050 circa il 70% della popolazione mondiale vivrà in città, è fondamentale adattare queste strategie agli appartamenti urbani densi e alle case compatte a un piano.

Punti chiave

Effetti regionali nei progetti tradizionali

Regione mediterranea

Nel Mediterraneo, le estati calde e secche e gli inverni miti e umidi incoraggiano l’uso di patii con giochi d’acqua e piante tolleranti la siccità come la lavanda e il rosmarino per creare microclimi rinfrescanti. Dal punto di vista culturale, l’enfasi della regione sulla vita all’aperto incoraggia l’uso dei patii come centri sociali, spesso ornati da tegole e pergole per l’ombra. Storicamente, gli stili coloniale spagnolo e rinascimentale italiano hanno dato forma a questi progetti, che incorporano archi ed elementi in terracotta. Nei moderni appartamenti di città, questi principi possono essere adattati attraverso giardini di balconi con piante in vaso o piccole fontane per simulare gli effetti di raffreddamento.

Clima: Le estati calde e secche del Mediterraneo e gli inverni miti e umidi richiedono progetti che riducano il calore e conservino l’acqua. I cortili con giochi d’acqua come le fontane e le piante che tollerano la siccità come la lavanda e il rosmarino creano microclimi rinfrescanti. Ghiaia o pietre sostituiscono i prati che richiedono molta acqua, riducendo la manutenzione.

Cultura: La cultura della regione enfatizza la vita all’aria aperta, con i patii che fungono da centri sociali per pranzare e rilassarsi. Esperienze sensoriali come il profumo del gelsomino o il suono del gorgoglio dell’acqua arricchiscono l’ambiente, riflettendo uno stile di vita rilassato.

Storia: stili architettonici come il coloniale spagnolo e il rinascimentale italiano, con archi, piastrelle in terracotta e cortili, hanno plasmato le case mediterranee fin dall’antichità. Questi elementi forniscono ombra e continuità estetica, come si vede nelle ville storiche.

Adattamenti moderni: Negli appartamenti urbani, i principi mediterranei possono essere miniaturizzati con giardini sul balcone dotati di piante in vaso, piccoli giochi d’acqua o piastrelle riflettenti per simulare l’effetto rinfrescante dell’acqua. I giardini verticali sulle pareti esterne possono fornire ombra e isolamento, adattando i progetti storici a spazi compatti.

Asia orientale (Giappone)

In Giappone, i giardini tsuboniwa riflettono un rispetto culturale per la natura e forniscono luce e ventilazione nelle case a schiera compatte. Progettati per climi con inverni freddi e alta umidità, questi giardini utilizzano piante amanti dell’ombra e coperture di paglia per proteggersi dalla neve. Nati nel periodo Heian, gli tsuboniwa servono spesso come spazi di contemplazione visti dalle verande. Gli adattamenti moderni includono fioriere interne o piccoli cortili con giochi d’acqua minimalisti che mantengono benefici estetici e funzionali in spazi ristretti.

Clima: Gli inverni freddi e l’alto tasso di umidità del Giappone influenzano i giardini tsuboniwa, dove si utilizzano piante amanti dell’ombra e coperture di paglia per proteggersi dalla neve. I cortili stretti, spesso con poca luce solare, sono progettati per favorire la ventilazione e la luce (Tsubo-niwa).

Cultura: La cultura giapponese attribuisce grande importanza all’armonia con la natura e le tsuboniwa offrono un collegamento contemplativo con il mondo naturale, spesso visto dalle verande (engawa). Servono anche a scopi pratici, come il lavaggio delle mani (cleanu), riflettendo elementi rituali.

Storia: nate nel periodo Heian (1130 circa), le tsuboniwa si sono evolute durante il periodo Edo, passando dai cortili dei palazzi alle case mercantili urbane con elementi minimalisti come lanterne di pietra e vasche d’acqua. La loro popolarità continua nelle abitazioni moderne.

Adattamenti moderni: Negli appartamenti urbani, gli tsuboniwa possono essere reinterpretati come fioriere da interno o piccoli cortili con muschio e ciottoli. L’illuminazione artificiale o i sistemi anidolici possono aumentare la visibilità negli edifici a più piani, mantenendo l’estetica serena.

Medio Oriente (case a corte islamiche)

Le case a corte islamiche in Medio Oriente sono progettate per i climi caldi e aridi, utilizzando spessi muri in pietra per la massa termica e giochi d’acqua centrali per il raffreddamento per evaporazione. La privacy, un importante valore culturale, dà forma a questi progetti introversi con i loro esterni modesti e i rigogliosi cortili interni per la vita familiare. Risalenti al terzo millennio a.C., questi cortili sono diventati fondamenta architettoniche. Negli ambienti urbani, i pozzi di luce interni o i giardini verticali possono replicare questi benefici fornendo privacy e refrigerio.

Clima: Il clima caldo e arido del Medio Oriente spinge a progettare le case a corte, che utilizzano spessi muri in pietra per la massa termica e giochi d’acqua centrali per il raffreddamento per evaporazione. Le torri di raffreddamento convogliano l’aria calda nei seminterrati, creando piacevoli microclimi (The Courtyard Houses of Syria).

Cultura: La privacy, un valore islamico fondamentale, dà forma a progetti introversi con esterni modesti e cortili interni lussureggianti per la vita familiare. I cortili ospitano eventi sociali come incontri musicali e offrono zone d’ombra per le donne.

Storia: risalenti al terzo millennio a.C. nel Bilad al-Sham, le case a corte si sono evolute da tende nomadi a fondamenta architettoniche dell’architettura islamica, come testimoniano esempi quali il Palazzo Al-Azem (Case a corte della Siria) a Hama.

Adattamenti moderni: Nei contesti urbani, i pozzi di luce interni o i giardini verticali possono replicare i benefici dei cortili fornendo privacy e refrigerio. Piccoli giochi d’acqua come le fontane a muro possono essere integrati negli appartamenti, preservando le funzioni culturali e climatiche.

Strategie architettoniche e ingegneristiche

I principi di progettazione biofilica delineati nei 14 Modelli di progettazione biofilica forniscono strategie per ricreare i benefici sensoriali e ambientali dei giardini tradizionali nelle abitazioni moderne:

StrategiaVantaggiEsempi
Tetti verdiRiduce il carico di raffreddamento fino al 70% e gestisce l’acqua piovanaBosco Verticale, Milano
Giardini verticaliIsola le pareti, aumenta la biodiversitàParkroyal on Pickering, Singapore
Piccoli giochi d’acquaRaffreddamento evaporativo, tamponamento acusticoFontane a muro nei cortili urbani
Massa termicaStabilizza le temperature internePareti in pietra in appartamenti moderni
Irrigazione guidata da sensoriRisparmia acqua e riduce la manutenzioneSistemi intelligenti per tetti verdi

Sfide normative e strutturali

L’integrazione di elementi naturali nelle abitazioni urbane deve affrontare diverse sfide:

Strategie per le moderne abitazioni urbane

Per ricreare i benefici sensoriali e ambientali dei giardini tradizionali, gli architetti possono utilizzare strategie di progettazione biofilica. I tetti verdi e i giardini verticali riducono il calore e gestiscono l’acqua piovana, mentre piccole fontane o sistemi di nebulizzazione forniscono un raffreddamento per evaporazione e suoni rilassanti. La massa termica con materiali come la pietra o il cemento stabilizza le temperature interne. L’irrigazione con sensori e le fioriere modulari rendono queste caratteristiche fattibili nelle case compatte, migliorando il benessere psicologico attraverso la connessione con la natura.

Superare le sfide normative e strutturali

I regolamenti edilizi, le norme antincendio e le limitazioni strutturali possono rendere difficile l’integrazione degli elementi naturali. I tetti verdi richiedono strutture rinforzate per sostenere il peso aggiuntivo e i giochi d’acqua devono essere conformi alle norme di sicurezza e di utilizzo dell’acqua. Le soluzioni innovative includono pareti verdi modulari, selezioni di piante resistenti al fuoco e sistemi di irrigazione intelligenti che soddisfano le normative mantenendo i benefici biofili. Casi di studio come il Bosco Verticale di Milano mostrano come la collaborazione con ingegneri e autorità locali possa superare queste barriere.

Approcci progettuali innovativi

Per superare questi vincoli, architetti e ingegneri utilizzano strategie innovative:

Esempi di progetti

Il risultato

L’integrazione di giardini e giochi d’acqua nelle abitazioni urbane attinge alla saggezza climatica, culturale e storica delle tradizioni mediterranee, dell’Asia orientale e del Medio Oriente. Gli architetti possono ricreare benefici termici, acustici e psicologici in spazi compatti utilizzando strategie di progettazione biofilica come tetti verdi, giardini verticali e piccoli giochi d’acqua. Nonostante le sfide normative e strutturali, approcci innovativi come i sistemi modulari, la tecnologia intelligente e la progettazione collaborativa consentono di implementare con successo questi elementi, come si vede in progetti come Bosco Verticale e Parkroyal on Pickering. Queste strategie non solo migliorano il benessere dei residenti, ma contribuiscono anche a uno sviluppo urbano sostenibile.

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