Dök Mimarlık

Progettazione di corridoi di servizio nei ristoranti

Flusso di lavoro operativo ed efficienza spaziale

In un ristorante efficiente, la circolazione del personale deve essere parallela ma separata dal traffico dei clienti. Come ha osservato un architetto, “percorsi di circolazione efficienti per i clienti e il personale sono essenziali per mantenere le persone e il cibo in movimento in modo efficiente”. Una strategia comune è quella di dirigere il flusso del personale contro quello degli ospiti, con corridoi a senso unico che riducono al minimo i passaggi faccia a faccia.

Salute, sicurezza e conformità al codice

Tutti i corridoi di servizio devono essere conformi alle norme edilizie, antincendio e sanitarie. I requisiti di base comprendono:

Integrazione con il servizio e l’esperienza degli ospiti

I corridoi di servizio ben progettati dovrebbero essere praticamente invisibili ai commensali. Le strategie includono:

Esempio – Fast Casual (stile Chipotle): Nelle catene fast-casual, la cucina è solitamente aperta ma lineare. I clienti si muovono lungo una linea di servizio (il “nastro trasportatore” del cibo) mentre il personale lavora dietro un lungo bancone. I progettisti hanno mantenuto il corridoio dietro il bancone dritto e senza ingombri, in modo che il personale possa camminare facilmente avanti e indietro. Le postazioni e i distributori di bevande sono collocati alla fine della fila, ben lontani dai posti a sedere, in modo che gli ospiti in attesa non blocchino il personale o i tavoli. Il modello di Chipotle ha ispirato molte di queste scelte: i progettisti hanno collocato i distributori di bevande self-service alla fine della coda, consentendo agli ospiti di fare la fila senza bloccare i commensali.

Esempio – Cucina raffinata (ristorante Ever): All’Ever di Chicago, l’acustica e l’estetica sono allineate nel design del servizio. Gli ospiti entrano in un foyer luminoso e seguono un corridoio rivestito con intonaco acustico e pannelli in legno su misura. Il corridoio stesso crea un passaggio sensoriale, “ammutolendo” il suono man mano che ci si sposta verso la sala da pranzo. Le porte nascoste nel corridoio consentono l’accesso diretto al personale senza interrompere la continuità visiva. Questo illustra come anche gli spazi accessori possano essere plasmati per migliorare la drammaticità della sala da pranzo.

La soluzione di ogni ristorante è diversa, ma l’obiettivo generale è universale: il personale deve muoversi in modo efficiente, sicuro e per lo più lontano dalla vista degli ospiti. Attraverso l’analisi della circolazione, la pianificazione ergonomica e l’applicazione delle regole di cui sopra, gli architetti possono progettare corridoi del retrobottega che soddisfino le esigenze operative senza compromettere l’esperienza culinaria.

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