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Cose Perse Cercando L’impossibile

Il primo numero della rivista di architettura DOK

Si dice che l’architettura appartiene a chi ha esperienza.
Che un progetto è valido solo se rispetta le regole.
Che per creare è necessario un permesso.

Non siamo d’accordo.

Questa rivista è dedicata a chi ancora ci tiene.
A chi crede che lo spazio sia più di una semplice funzione.
A chi vede il design come l’atto di riportare la vita dal silenzio.

Cose Perse Cercando L’impossibile è il nostro primo numero: un manifesto, una scintilla, un inizio.
È una dichiarazione provocatoria che l’architettura non è solo per chi ha una licenza, per chi è approvato o per chi è al sicuro. È per chi osa immaginare e costruire anche quando gli viene detto che non può farlo.

L’abbiamo scritto per voi — e per noi stessi — in sette lingue, con una sola voce. Ovunque voi siate, vi troverà.


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Indice e link agli articoli

1. ABBİAMO DİMENTİCATO CHEERA NOSTRO

Un appello provocatorio per rivendicare la creatività dal credenzialismo e dai sistemi che la limitano.

2. LA PAURA NON È UN MURO,È UNA SOGLİA

Sul rischio, il disagio e perché la disperazione genera design autentico.

3. PERCHÉL’ARCHİTETTURA NASCE(E MUORE)

Una riflessione su come le epoche architettoniche non siano estetiche, ma emotive.

4.LA DESİGNAZİONE NON È UNA RELAZİONE

Come abbiamo trasformato lo stile in dogma e come ritrovare spazio per la vita reale.

5. DİSPERAZİONE:LA MADRE DELLA CREAZİONE

Sull’ossessione, la follia e quel tipo di fuoco che non può essere simulato.

6. QUANDO UN’OPERA È CONSİDERATA ARTE?

Un viaggio attraverso Borges, gli infiniti digitali e il momento in cui qualcosa diventa reale.

7. NON APPARTİENİ A QUESTO POSTO SE NON SANGUİNİ PER ESSO

Una brutale lettera d’amore a coloro che non riescono a smettere di creare, anche quando fa male.


Extra Features

IL MURO

Crediamo che l’architettura debba parlare con le persone, non a loro.

NON SO SE SİA GİUSTO, MA LO SCRİVO LO STESSO

Un vecchio post sul perché ho iniziato a farlo, incluso qui come parte della storia delle origini.

IL RİFUGİO NON È MAİ STATO PENSATO PER ESSERE BELLO

Una riflessione sul brutalismo e sul perché la sua crudezza è ancora importante.

LE MURA PERDUTE Dİ INTIMACY

Pensavamo che abbattere i muri ci avrebbe avvicinati, ma cosa abbiamo perso?

L’ARTİCOLO DELLA LİBERTÀ Dİ PENSİERO

Parliamo del libero arbitrio come se fosse un diritto divino, ma nel design è un privilegio.


Man mano che cresciamo, impariamo e ci impegniamo per realizzare un design che vada oltre la semplice decorazione, questa rivista cambierà.
Se questo primo numero ti è piaciuto, faccelo sapere. Condividilo. Passalo ad altri.
Siamo solo all’inizio.


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